Giulio Patrizi | EcoPa(n)ck
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Ecopa(n)ck

L’obbiettivo di Conai

L’obiettivo di CONAI é quello di donare alle ventuno città partecipanti all’iniziativa arredi urbani completamente realizzati in materiali riciclati, così da trasmettere un messaggio forte e chiaro sul riciclo e sui comportamenti virtuosi che ciascuno di noi deve adottare. Differenziare bene è, infatti, il primo passo per migliorare i risultati di riciclo: seguire pochi semplici accorgimenti a livello domestico, come separare correttamente i rifiuti di imballaggio, togliere i residui, ridurre i volumi, consente di ridurre gli scarti e ottimizzare il riciclo”.

(Walter Facciotto, direttore generale del Consorzio)

Il progetto

Per questo progetto abbiamo creato sei diverse sedute da esterni, ognuna con caratteristiche e linguaggio proprio, a sottolineare che i prodotti da riciclo sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana e possono rivelarsi oggetti eleganti oltre che utili.

Ideate e progettate con tecnologie computerizzate (come i tagli a controllo numerico e water jet), così da ottimizzare gli scarti di produzione e facilitare l’assemblaggio, le panchine sono state realizzate con materiali compositi semilavorati, tutti riciclati e riciclabili: MDF, OSB, ecomat, acciaio, vetro, etc.

Su ogni seduta sono incise, serigrafate e stampate le parole chiave per una raccolta differenziata efficace:
SEPARA – RIDUCI – DIVIDI – TOGLI – DIFFERENZIA – CONTROLLA – RICONOSCI – CONFERISCI – INTRODUCI – RICORDA.

Logo_Conai
Logo_Ministero

uRbik

Una seduta dinamica, che sembra quasi spiccare il volo. La forma e i giochi cromatici ricordano un poco lo snake di Rubik. Piani inclinati sostituiscono facce  piane, i colori si semplificano e diventano quasi monocromatici, con sfumature di grigio che prendono il sopravvento.
Realizzata in MDF idrofugo e colorato in pasta, questa panchina nasconde al suo interno una struttura in acciaio e alluminio sulla quale vengono ancorati i pannelli di tamponatura. Unica decorazione: parole, o meglio, messaggi di sensibilizzazione ambientale.
Materiali usati: tubolare d’acciaio, MDF (Medium Density Fibreboard, materiale composto da un miscela di fibra di legno, cellulosa e plastica riciclati) TOPAN, profili di alluminio, vetro.

Favelas

Questa seduta da esterni si ispira al lavoro artistico dei Fratelli Campana e, con più esattezza, alla seduta FAVELA. Giulio Patrizi ha immaginato queste sedute nelle piazze e nelle vie delle nostre città, simboli di artigianalità, recupero e assemblaggio. Alla base di questo progetto vi è la ricerca di un’ottimizzazione del “sistema produzione”: la panchina, infatti, è stata realizzata utilizzando scarti e ritagli provenienti da altre produzioni.
La sfida era riutilizzare ciò che avanzava dalle lavorazioni del materiale riciclato. I messaggi eco-friendly sono inseriti a mo’ di timbro, ad enfatizzare l’assemblaggio delle parti.
Materiali usati: tubolare d’acciaio, MDF AEG, profili di alluminio, vetro.

Nuvola

Il concept era quello di sedersi su una nuvola e così abbiamo progettato una piccola nuvola di OSB. La forma originale, tondeggiante, è stata sezionata per poi essere ricomposta ad incastro in vari livelli. Per enfatizzare ulteriormente la leggerezza del concept, il piano seduta è stato realizzato in vetro temperato float, ottenendo così una seduta da esterni al contempo ”eterea” e ben compatta e solida. È una nuvola di parole che aiutano a preservare l’ambiente.
Materiali usati: OSB (un materiale composto da un mix di trucioli di legno e plastica riciclati), vetro, metacrilato PMMA (materiale simil-plexiglass derivato da plastica riciclata), alluminio.

Matchbox

Questa seduta nasce dall’osservazione della classica scatola di fiammiferi, un packaging facile ma estremamente funzionale. Tecnicamente la panchina è composta da una struttura di acciaio nascosta all’interno, tamponata lateralmente con pannelli di legno riciclato idrofugo stampati su un fronte. Per enfatizzare il richiamo al packaging dei fiammiferi, Matchbox è avvolta da una lamiera di alluminio, curvato e tagliato a controllo numerico, sulla quale sono state riportate le regole comportamentali della raccolta differenziata di qualità.
Materiali usati: tubolare d’acciaio, MDF TOPAN idrofugo, OSB, lamiera di alluminio, vetro.

Retrò

La panchina è un nostro “tributo” alle tradizionali sedute da esterni in legno. Il tutto è ripensato con forme nuove, più plastiche, e materiali riciclati. Le varie parti sono progettate come moduli che si assemblano ad incastro, per esaltarne la giocosità e la facilità costruttiva. Lo schienale si “raddoppia” simmetricamente, diventando anche sostegno strutturale alla seduta. Il materiale riciclato è nobilitato con una testurizzazione, realizzata con macchine a controllo numerico, che simula le venature del legno. Anche qui le parole chiave della raccolta differenziata sono incise, per essere ben visibili a chi siederà.
Materlali usati: MDF TOPAN idrofugo, lamiera di alluminio, tubolare di acciaio, vetro, resine.

Floating paper

La seduta è costituita da un foglio di lamiera di acciaio curvato e tagliato a controllo numerico (con tecnologia water jet), sul quale spiccano parole scritte come su un foglio di carta bianca: una sorta di taccuino pro-raccolta e riciclo. Floating Paper è una doppia seduta speculare, dalla forma pura e semplice, che poggia su una struttura in acciaio ai cui lati sono riposti due grandi piani (a mo’ di ali) in alluminio e legno riciclato. All’interno viene alloggiata una targa riportante le 10 regole della “giusta raccolta”.
Materiali usati: lamiera di acciaio, lamiera di alluminio, MDF AEG idrofugo, vetro.

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